“RESIDENTIAL SCHOOL-ALTA SCUOLA POLITECNICA” in programma dal 18 al 22 marzo 2024 a Bardonecchia presso il Palazzo delle Feste dal Politecnico di Torino

 

L’icastica frase di Richard Nelsons “Se siamo riusciti a far atterrare un uomo sulla luna, perché non possiamo risolvere i problemi del ghetto?” viene spesso usata per paragonare la nostra capacità di gestire e risolvere sfide tecnologiche molto complesse con la nostra scoraggiante impotenza nell’affrontare le sfide sociali, come l’inclusione e le disuguaglianze, a causa della loro natura intrinseca di problemi malvagi.
E se, invece di confrontare la nostra capacità di affrontare queste classi di problemi, li mettiamo insieme? Un risultato ovvio sarebbe un fascio inestricabile di problemi ancora più irrisolvibili. L’alternativa improbabile è l’apparizione di nuove soluzioni sorprendenti. I problemi malvagi sono il terreno di gioco degli studenti ASP. La loro sfida consiste nell’accoppiare opportunità tecnologiche e problemi sociali per creare un distretto di innovazione ad alta intensità tecnologica che è intrinsecamente concepito per produrre risultati sociali desiderabili, inclusione e pari opportunità. All’interno di questa visione, nuovi istituzionali tra attori pubblici e privati sono necessari per perseguire convenzioni attuabili che possano innescare soluzioni economicamente valide e ad alta intensità di investimenti ai problemi sociali e ambientali.
Il raggiungimento di questa visione è tuttavia un’impresa controversa e può presentare agli attori pubblici e privati sfide e compromessi. È proprio la gestione di tali compromessi attraverso beni e infrastrutture comuni il cuore dell’esperienza di apprendimento che verrà offerta agli studenti in questa scuola.

Agli studenti verrà chiesto di progettare dei beni comuni, delle infrastrutture immateriali condivise che sono destinate a fornire impatti sociali e ambientali attraverso l’innovazione. I beni comuni dell’impatto e dell’innovazione sono i partnership pubblico-privato, strumenti di finanza e investimento d’impatto, schemi di strumenti, schemi di governance dell’innovazione, modelli di imprenditorialità orientati all’impatto e infine, i loro assetti istituzionali. Gli studenti impareranno a:

– navigare tra le aspettative delle parti interessate e perseguire convenzioni attuabili tra attori pubblici e privati. Attori che promuovono obiettivi economici attraverso innovazione e impatto sostenibile;

– accordi di governance e modelli imprenditoriali per realizzare tali convenzioni e perseguire molteplici obiettivi.e perseguire obiettivi multipli;

– incorporare l’impatto negli accordi istituzionali attraverso infrastrutture di misurazione dell’impatto ex ante progettate e realizzate congiuntamente da attori pubblici e privati

– gestire l’incorporazione dell’impatto attraverso strumenti di gestione dell’impatto basati su misure che rispondano e/o siano generativi di un’esperienza di innovazione imprenditorialità e trasformazioni.