Trekking - Bardonecchia.it

Trekking

Attività principe della stagione estiva bardonecchiese.

Spettacolari paesaggi alpini da scoprire a passo lento, sostando in rifugi e posti tappa, assaporando tutti i piaceri della montagna!

Sei valli che insistono direttamente sul centro abitato, punto di partenza ideale per escursioni di tutti il livelli e per tutti i gusti.

Le più intriganti e spettacolari quelle che si sviluppano ad anello da valle a valle.

Vi presentiamo le più significative:

Si può partire dal Col des Acles (raggiungendolo con la seggiovia Chesal) e, attraverso la Tour Jaune de Barabbas e il colletto del Gui, raggiungere il Colle della Scala. Una gita di cinque ore, che permettono di attraversare boschi di larici e pini, al cospetto della Guglia del Mezzodì e della cima della Sueur, con un dislivello in salita di 530 metri e in discesa di 930.

In alternativa, partendo proprio dal Colle della Scala (raggiungibile in auto), si può salire alla Guglia Rossa, scendere al lago di Thures, raggiungere le Grange di Valle Stretta, dove è possibile prendere un pullman per ridiscendere verso Pian del Colle, Melezet e Bardonecchia. Questa gita, di quasi sei ore, presenta un dislivello di 790 metri sia in salita che in discesa.

Per chi preferisce passeggiate sui prati verdeggianti, si può pensare ad un percorso che parta dalle Grange di Valle Stretta (raggiungibili in auto o con i mezzi pubblici) e, attraversando il colle omonimo, arrivare al Col de la Replanette e, in seguito, al colle della Rho. Da qui si raggiunge il bivio per Rho e il Frejus, dove è possibile lasciare una macchina per il ritorno. La gita, della durata di circa otto ore, si effettua al cospetto della catena dei Magi e della Punta Nera, con un dislivello complessivo di quasi mille metri in salita e di 1300 in discesa.

Partendo dai Camini del Frejus, invece, si può raggiungere Bardonecchia attraversando in successione questi punti nodali: Colle del Frejus, Col du Petit Argentier e Colle della Rho (con la possibilità di lasciare un’auto per il ritorno al bivio delle strade Rho-Frejus). Un percorso che occupa un’intera giornata, con un dislivello tra i 1200 metri in salita e i 1500 in discesa.

Ma, certamente, uno dei luoghi più suggestivi da utilizzare come fulcro di partenza è l’abitato di Rochemolles, piccolo borgo arroccato a ridosso di imponenti pareti di roccia. Due sono i percorsi più suggestivi.

Il primo conduce a Bardonecchia passando per il Colle del Vallone, il Pian delle Stelle, le Grance Chaffaux e le Grange La Moutte. Una gita che si svolge su praterie in quota, con un dislivello di 1160 metri all’andata e 1505 al ritorno.

Il secondo è una camminatra che parte da  Rochemolles o da Mouchequite o dal rifugio Scarfiotti e prende la strada per i colle del Sommeiller, passo Galambra e Valfredda. Una passeggiata che dal Sommeiller regala scorci che spaziano dalle Alpi Marittime al Monviso, dagli Ecrins alla Vanoise, dal Bianco alle Grandes Jorasses. Il tragitto richiede un’intera giornata di cammino, con un dislivello che in salita è di 725 metri (partendo dal bivio tra la strada carrozzabile del Colle del Sommeiller e il sentiero del Passo dei Fourneaux) e in discesa di 1610.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, perché queste sono solo alcune delle opportunità che offre il vasto reticolo di sentieri che si snoda a partire dalla conca di Bardonecchia.

Guide alpine e accompagnatori naturalistici