Bardonecchia. Passeggiate ed escursioni

Percorsi naturalistici per vivere delle magnifiche esperienze all’aria aperta

Bardonecchia. Un contatto naturale

Scopri i sentieri che si snodano sulle nostre montagne

Trekking e passeggiate

Una guida alpina, un accompagnatore naturalistico, o una cartina e un paio di scarponcini, ecco ciò che serve per scoprire la conca e i monti di Bardonecchia.

 

Bardonecchia e le sue quattro valli (Valle Stretta, Valle della  Rho, Valle del Frejus e Vallone di Rochemolles) offrono un’infinità di alternative per chi ama camminare in montagna: sentieri, mulattiere e strade militari, dal fondovalle alle cime delle montagne, dai 1300 ai 3500 metri, adatti a tutti gli appassionati, da chi preferisce semplicemente passeggiare, all’escursionista attento, all’alpinista piu’ esigente, sostando in rifugi e posti tappa e visitando i numerosi alpeggi.

Itinerari assolati, passeggiate nei boschi di abete e larice e percorsi per raggiungere cime da cui si può godere di un bel panorama.

Diversi sono i punti di partenza da cui intraprendere una camminata: il Colle della Scala, i Rifugi della Valle Stretta, Pian del Colle, Melezet, Les Arnauds, Campo Smith, Borgo Vecchio, Millaures, Gleise, Bacini Frejusia e Rochemolles.

Altri percorsi…

Passeggiata del canale

Non una semplice passeggiata ma anche un museo di sculture su legno all’aria aperta.
La “passeggiata del canale” è così chiamata in quanto il suo percorso coincide con quello di un canale, realizzato negli anni 1859/1860 per addurre l’acqua del torrente Melezet (prelevandola sotto l’abitato di Les Arnauds) ai cantieri del Tunnel del Frejus.
Il Canale attraversa con lieve pendenza il versante delle Tre Croci, il Campo della Fiera, il Prato della Parrocchia e il tracciato parallelo di Via Grandis, attraversamento torrente Merdovine per proseguire sul versante della Melmise sovrastante all’attuale centrale ENEL.
Il Canale è realizzato con copertura in parte ad archi e in parte con la lastriconi in pietra e portava ai 10 compressori che producevano l’aria compressa destinata alle perforatrici utilizzata per la realizzazione del primo “Traforo delle Alpi” completata nel 1871. Completati i lavori del Traforo del Frejus, il canale, venne utilizzato, ancora sino agli anni ’60 per addurre l’acqua ad una turbina per la produzione di energia elettrica.
Attualmente la Passeggiata del Canale è un piacevole e facile percorso che dal Ponte delle Tre Croci – loc. Condemine – confluisce con la strada provinciale del Melezet.
Lungo questo percorso si è svolto per alcuni anni il Simposio Internazionale Scultura nelle Alpi e le opere realizzate dai vari scultori sono posizionate lungo il tracciato della passeggiata.

Grange della Rho e Cappella di Montserrat

Giro ad anello. Dislivello: 315 m. + 50 m. Tempo di percorrenza: 2h 15m

Itinerario ad anello con partenza dall’Hotel Europa, in cima a Viale San Rocco di Borgo Vecchio. Si imbocca il ripido sentiero che sale a una bacheca illustrativa, frutto di un lavoro di ricerca degli alunni della Scuola Primaria di Bardonecchia; qui lo si abbandona e si prosegue a sinistra in falso piano, sino a una piccola radura e a un bivio con cartello indicatore: si prende a destra, in salita, e alla biforcazione successiva si tiene la sinistra, in traverso. Raggiunto un ultimo bivio si svolta a destra, ormai in vista delle Grange: superatele, la strada in falsopiano porta alla Cappella del Mont Serrat. Per il ritorno, usare il ripido sentiero che dal centro delle Grange scende di fronte alla chiesetta che taglia i tornanti della carrozzabile; giunti alla bacheca dei bambini si riprende l’itinerario di salita.

Sentiero FIE Olimpico 2012

dal Melezet (1365m) al Chesal (1812m)
Dagli impianti di risalita si prende la strada comunale, ex pista da sci Biancaneve e i Sette Nani, passando a monte dell’Half Pipe Olimpico sino a raggiungere la partenza del sentiero pedonale numero 6 (20 minuti).
Da qui si sale lungo la pista olimpica tenendosi a sinistra sino alla pista di collegamento che arriva dal Clos. Si supera un ruscello e attraversandolo a destra lungo la pista olimpica si passa un casotto per la presa dell’acqua sino ad arrivare al palo numero 5 della seggiovia Melezet – Chesal.
Da qui ci si porta prima a sinistra e poi a destra con un regolare zig-zag. Raggiunta la pineta si mantiene la destra sino a raggiungere la fermata intermedia della seggiovia. Superata la fermata intermedia prendere a sinistra la pista invernale del Wood Park. Oltrepassare la partenza del Wood Park e con un secondo zig-zag portrarsi al palo 14. Dal palo 14 tenendo la destra salire al palo 15 e con un terzo zig-zag passando sotto ad un cannone giraffa si raggiunge, tramite un lungo sentiero di 50m, la strada comunale. Da qui si vedono le prime case del Chesal e la Valle Stretta.
Raggiunta la curva ci si porta a sinistra e poi a destra oltrepassando la partenza dell’intermedia della pista olimpica 23. Si è raggiunto lo Chalet Chesal punto di arrivo anche della seggiovia m1880 (30 minuti)

Itinerari che portano agli alpeggi

Sentieri e itinerari a piedi, in MTB o E-Bike 

sono luoghi di connessione tra l’uomo, la flora e la fauna, esempi di coesistenza in montagna: Alla scoperta degli alpeggi nella Conca di Bardonecchia

Passeggiata al Lago Verde

Facile itinerario con partenza dalle Grange della Valle Stretta che in 2,5 km e 100 metri di dislivello porta al Lago Verde,

L’agevole itinerario, che conta soli 100 metri di dislivello, parte dalle grange di Valle Stretta.
Una volta giunti al rifugio I Re Magi, bisogna proseguire lungo il sentiero che si apre nei pascoli fino a raggiungere la baita che segna l’incrocio con la strada sovrastante.
Di qui al bivio poco distante si segue a destra per il Lago Verde e poi ancora a destra, si passa sul ponte e dopo la curva naturale della strada è necessario piegare a sinistra per superare una piccola spalla di roccia calcarea e scendere finalmente al suggestivo lago.

Escursione al Monte Thabor

Quella al monte Thabor è un’escursione piuttosto impegnativa, conta, infatti, 1.388 metri di dislivello e richiede circa cinque ore di camminata. Ma la fatica sarà senz’altro ripagata dal panorama che si gode dalla vetta, a quota 3.177 metri.
L’itinerario si dipana dai rifugi di Valle Stretta e attraversa il Ponte della Fonderia, i ruderi delle baracche dell’antica miniera del Banchet, il Pian del Serous e il Ponte delle Planche.
Da qui il percorso che procede verso la cima è ben individuabile grazie anche alla presenza di numerose croci a testimonianza delle soste dei pellegrinaggi che qui si svolgono ogni anno, meta la cappella dell’Addolorata.

Il tour del Thabor

Scarica la cartina tour del thabor oppure visita il sito www.tourduthabor.com

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Bardonecchia da fotografare

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Guide alpine e accompagnatori naturalistici

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Alpeggi

Diversi itinerari portanto agli alpeggi nei dintorni di Bardonecchia. Luoghi di connessione tra uomo, flora e fauna, esempi di coesistenza in montagna. Produzione e vendita diretta di prodotti tipici in loco e presso i mercati dell’Alta Valle di Susa