Il 3° BARDO E-BIKE FESTIVAL, evento non competitivo svoltosi lo scorso fine settimana nella Conca, concepito originariamente all’insegna della bicicletta in tutte le sue forme, ma con particolare attenzione alle bici E-BIKE, a pedalata assistita, si è, cammino facendo (o forse meglio, tra una pedala e l’altra) allargato alle auto a trazione ibrida, tradizionale ed elettrica.

Il Festival volto soprattutto a scoprire il territorio locale pedalando bici elettriche, e non, è iniziato venerdì con Luca Mercalli,  che in piazza Bruno Caccia ha presentato, di fronte ad un folto ed interessato pubblico, il suo libro, scritto in collaborazione con Daniele Cat Berro: “Duemila anni di clima in Val di Susa.  Da Annibale al riscaldamento globale”. E’ proseguito sabato nella centrale piazza Bruno Caccia, dove, era possibile confrontarsi con alcuni amministratori locali e grazie ad alcuni sponsor, provare a guidare gratuitamente automobili a trazione elettriche e  delle fiammanti biciclette e-bike, ben esposte in un piccolo salone a cielo aperto di mezzi a mobilità rispettosa. In serata è andato in scena “Mi abbatto e sono felice, monologo eco-sostenibile a impatto ambientale zero, visto che l’energia illuminante il palcoscenico era prodotta da Daniele Ronco, attore che ha recitato al buio della Bocciofila Frejus, pedalando una bicicletta, generatrice di luce. Domenica gli iscritti all’evento, accompagnati da esperti ciclisti locali, hanno raggiunto i 3009 metri del Colle del Sommeiller per poi scendere al Rifugio Scarfiotti per un momento di festa, al suono di musiche tradizionali, con l’estrazione di alcuni premi messi a disposizione dagli sponsor. 

“Esperienza molto bella – ha detto Gustavo, uno degli iscritti – piacevole, svoltosi, a temperature fredde, ma accettabili, non bagnato dalla prevista pioggia, con al via anche alcune famiglie al completo e turisti non più giovanissimi. Spero diventi un appuntamento fisso anteprima della mobilità sostenibile.  Esperienza che spero di ripetere, meglio se organizzata a giugno o luglio, ad inizio e non alla fine della stagione estiva”.