Traforo ferroviario del Frejus

Traforo Ferroviario del FrejusIl Traforo Ferroviario del Frejus, che collega Modane a Bardonecchia passando sotto il Colle del Frejus, fu un’opera ingegneristica di portata storica e, per l’epoca, all’avanguardia a livello mondiale. Inaugurato nel 1871 fu il primo tunnel scavato attraverso l’arco alpino (Traforo delle Alpi). Unì non soltanto la Francia all’Italia ma rappresentò un collegamento tra l’Europa e l’Oriente e contribuì a modificare l’intero asse dei trasporti e dei commerci.
Lungo 12.234 metri fu il più lungo tunnel ferroviario del mondo fino al giugno del 1882.

Per la realizzazione dell’opera furono impiegati circa 4000 operai. Purtroppo tra questi 48 persero la vita, 18 dei quali, però, non furono vittime di incidenti ma di un’epidemia di colera scoppiata nel 1864.

L’ideatore del traforo fu Giuseppe Francesco Medail, che nel 1841 espose la sua idea in una dettagliata relazione al Re ed al Governo, ma i ministri bocciarono la sua proposta.

Nel 1845, sotto l’impulso dello statista modernizzatore Luigi Des Ambrois, il Governo affidò l’incarico di eseguire studi preparatori e di fattibilità del tunnel all’ingegnere belga Henri Maus ed al geologo Angelo Sismonda. I due elaborano un nuovo tracciato, più lungo ma ad una quota di imbocco più bassa e quindi più agevole.

Solo nel 1857, su spinta di Camillo Benso di Cavour, da sempre fautore della ferrovia come strumento di progresso civile ed economico, e su proposta del Ministro dei Trasporti, Pietro Paleocapa, il Parlamento Subalpino, approvò il progetto degli ingegneri Sebastiano Grandis, Severino Grattoni e Germain Sommeiller e gli affidò la direzione dei lavori.

Il 31 agosto del 1857 iniziarono i primi scavi e la costruzione delle infrastrutture necessarie alla realizzazione dell’opera ma, per i primi 4 anni, i lavori procedettero molto lentamente. Nel 1861 con l’introduzione della perforatrice ad aria compressa, progettata dall’ingegnere milanese Giovanni Battista Piatti e perfezionata da Germano Sommeiller, i ritmi di avanzamento dei lavori si impennarono, tanto che, lo scavo della galleria venne completato il 26 dicembre del 1870. Il tunnel fu quindi ultimato in tredici anni anziché nei venticinque previsti inizialmente.

Il traforo fu inaugurato a Bardonecchia il 17 settembre 1871 con il primo passaggio di un treno nelle galleria. Il convoglio composto da 20 vetture, sul quale viaggiavano 400 persone, impiegò 22 minuti da Bardonecchia a Modane. Il paese intero fu in festa per alcuni giorni.

Dieci anni dopo, il 14 agosto 1881, su iniziativa del Club Alpino Italiano, venne dedicato un monumento all’ideatore dell’opera, Giuseppe Francesco Medail, al fondo della via omonima. Si tratta di uno spezzone di roccia del traforo sovrastata da un’aquila su cui è presente un’effigie di Medail.

Nel 1879 a Torino in Piazza Statuto venne inaugurato un monumento che celebrava l’impresa straordinaria e rendeva omaggio ai suoi ideatori, lavoratori e coloro che avevano perso la vita nella costruzione dell’opera.

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